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giovedì 16 luglio 2015

STAGIONE 2015/16: "VIRTUS ENTELLA LA MIA INGHILTERRA. CONFERMERÒ SUL CAMPO LA FIDUCIA DELLA SOCIETÀ"

Arriva con ufficialità ed anche quest'anno nel calcio professionistico, il mio incarico , l'undecisimo di seguito della mia carriera. Dopo il doppio cambio di maglia in due anni, arriva la conferma nella stessa società. La prossima stagione sarà ancora la perla del Tigullio, Chiavari, ad accogliere le mie intense giornate sportive. La stagione passata, dopo la delusione sportiva a Pisa, l'esperienza dalle giovanili fino alla prima squadra con l'esordio a Carpi il 17 Febbraio. Da lì una lunga cavalcata per una Serie B da paura, passando anche per la mia Crotone fino all'epiologo dei Playout.
È stata una stagione veramente intensa che fin dall'inizio nonostante lo ritorno nelle giovanili, non ha intaccato neanche un po' le mie motivazioni e la fame per questo mestiere. Per me la cosa importante è allenare ed imparare sopratutto da chi è più bravo di me, e quest'anno questa cosa si è triplicata dal momento che la società ha voluto investire su di me in prima squadra. La retrocessione è qualcosa di amaro, che ho assaggiato per la prima volta, ma ti tempra e ti fa capire che bisogna poi ripartire alla grande, perche un'altra stagione è dietro l'angolo. Le maggiori emozioni le ho provate all'esordio e quando sono tornato nella mia città da avversario, da ex.. è state dura ed emotivamente forte. E sopratutto tutto questo lo devo al Crotone Calcio, come ho sempre sostenuto. Senza un trampolino di lancio, un nuotatore, un velocista, non ha spinta non ha sprint.. È questo è valso anche per me. Spendere due o tre parole per chi ha invece fatto passare la mia persona in maniera negativa, nella mia città , nella mia culla è superfluo.. Ho imparato col tempo a non rispondere alle provocazioni e non mettermi in discussione con chi non ha rispetto della persona, non del professionista. Ora penso solo a fare bene con la Virtus Entella, ci sarà molto da lavorare visto che dovrò lavorare su molti fronti. Nel mio vocabolario, umiltà e sacrificio sono nella prima pagina, dopo viene tutto il resto. Voglio crescere ancora di più e raggiugnere l'obiettivo dell'Inghiterra, senza aver paura di confrontarmi.
Auguro a tutti i miei colleghi le migliori cose... I più grandi traguardi. 

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