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martedì 17 giugno 2014

STAGIONE 2014 - 2015 : " GRAZIE PISA, PROSEGUO IL PERCORSO PORTANDO CON ME , EMOZIONI E MATURITÀ "

Era da rito obbligato dare  spazio nel mio blog, in questo punto della stagione a quella che è stata la mia decima stagione da professionista nel calcio. Anche quest'anno la maglia che ho indossato, mi ha regalato gioie e dolori, vittorie e sconfitte che hanno arricchito bagaglio di vita e di lavoro. Venivo  da quattro stagioni con la maglia del Livorno dove grazie a molti professionisti sono riuscito a guadagnare esperienze e crescita calcistica.
In questa stagione a Pisa le emozioni raccolte sono state ancora di più e concentrate in un anno solo. L'esperienza della prima squadra, le fasi finali giovanili e la partecipazione al cronometro d'oro (la prima della mia carriera). Questa stagione in nerazzurro, forse non mi avrà fatto innamorare dei colori, della città e dei tifosi, ma mi hanno fatto capire che nel calcio, anche l'esperienza di un anno solo, porta emozioni forti. Peccato per la Serie B, peccato per le varie sconfitte, ma la mia esperienza potrà sicuramente crescere e regalarmi ancora tante tante emozioni stupende.  Ancora non so la prossima maglia e non so neanche se alla fine quel famoso sogno anglosassone sarà mai realizzabile. Ma un grazie.. a tutta la società del Pisa Calcio, grazie ai miei allenatori che hanno speso sempre parole belle per me. Non dimenticherò mai le parole del direttore che si disse orgoglioso di avere il quarto preparatore atletico più giovane tra i professionisti. Ma il calcio è come la vita, si va avanti e ci si vuole migliorare, senza mai doversi allontanare da quello che una maglia ti da.
L'arena Garibaldi è uno stadio storico, cavalcato da gente come Maradona, Baggio e tanti altri, e l'ho calpestato anche io, ecco perché mi sento orgoglioso. 
Tornerà sicuramente ai grandi fasti questa città, questi colori, cromaticamente cupi, ma pieni di calore. Grazie Pisa, ora penso ad andare avanti a conquistare un altro porto. Da marinaio d'esperienza a preparatore ateltico ambizioso. Cambia il logo non il lavoro.
Anche perché poi lo difendo il mio lavoro, perché è un gran lavoro !!, e chissà se un giorno come successe in passato, potrò sfidarti da avversario!

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