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sabato 25 gennaio 2014

VALUTAZIONE FUNZIONALE: "TRA FATICA E RECUPERO, MONITORIAMO I NOSTRI ATLETI. PROPONGO LA QRG10"

Volevo proporre questo post a tutti i colleghi che magari come me hanno sempre desiderato di catalogare i dati a fine allenamento sotto il punto di vista della fatica eseguita dai nostri giocatori e dalla capacità di recupero che essi stesso hanno. Prima la Scala di BORG ora grazie allo studio elaborato nel laboratorio di biomeccanica applicata di Coverciano e grazie al prof.Castagna e Manzi, abbiamo una scala validità che ci permette di poter capire come catalogare i recupero di un calciatore. La scala decimale di cui parlo (QRG10) è stata applicata nel corso di un microciclo di allenamento e risulta quindi un metodo valido per la monitorizzaizone del carico di allenamento di un gruppo di calciatori. Sappiamo ovviamente che nel calcio è necessaria una precisa definizione del carico interno prodotto da calciatore in quanto rispetto agli sport individuali è di uso comune l'allenamento di  gruppo che per definizione determina risposte differenziate. Nella stima e nella composizione di un carico interno soprattuto nei miei  microcicli di allenamento sono un complesso sistema multifattoriale nel quale intervengono variabili di diversa natura e quindi non solo pertinenti alla sfera fisiologica. Nella pratica quotidiana dell'allenamento l'analisi dei processi di ristabilìzzazione della disponibilità al lavoro (recupero) risulta complicata dalla varietà e complessità dei fattori concorrenti e complementari e questo senza distinzione del livello competitivo . Data la mancanza di uno zero assoluto e della articolata numerazione presente nella scala TRQ, nasce la necessità di una scala che risolva queste particolarità a favore di una semplificazione delle procedure e di certa validità. Allora nel corso di un microciclo "Possiamo monitorizzare il nostro gruppo di calciatori (nel mio caso 20) nell'evoluzione del carico interno secondo la metodica RPT result post training  e della percezione della qualità globale del recupero usando appunto questa scala". La cosa importante per una buona riuscita della lettura è spigare ai soggetti magari attraverso una metodica in presentazione multimediale come viene eseguita questa scala e la sua successiva lettura. I risultati catalogati e archiviati, indicheranno che la scala QRG10 risulta un valido e ripetibile strumento per monitorare  l'evoluzione  del processo di recupero nel corso di un microciclo settimanali in fase di stagione agonistica".
      

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