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sabato 7 settembre 2013

BIOMECCANICA : "LA MECCANICA MUSCOLARE, INDAGARE A 360* SE PRETENDIAMO IL MASSIMO DAI NOSTRI CALCIATORI."

E' ormai alla portata di tutti come una parte rilevante della motricità di un calciatore si esprima con corse a velocità diverse, spesso caratterizzate da notevoli espressioni della forza. In funzione dell'angolo che descrive la variazione di traiettoria, in particolari condizioni (180*), tali movimenti sono definiti cambi di senso. Come nel gioco del calcio, quando lo sforzo è massimale l'atleta è costantemente impegnato ad accelerare e decelerare, non esistendo momenti in cui la velocità rimane costante. Per approfondire quindi aspetti legati a questa caratteristica, e nell'impegno di migliorarne le qualità di corsa e cambi di direzioni, ho iniziato proprio questa settimana un'attenta analisi su quello che è l'analisi della performance sulla capacità di cambi di direzioni, su percorso di 20 metri totali, con 4 cambi di direzioni (due per arto) con esaltazione dei tempi di Split e durata di appoggio e spinta dell'arto. Grazie ad un'accurato monitoraggio visivo e video analisi, che filma la performance a 150 foto frame a secondo !! Niente male, anche se ci sono software più avanzati. 


E certamente molto importante grazie alla video analisi, del gesto motorio e meccanico, anche la misura dei tempi richiesti per i singoli elementi che compongono il movimento nel suo complesso. La cosa ci consentirà successivamente di definire meglio dettagli tecnici.
Un volta analizzato e solo in quel momento, che analizzeremo forze e rilevamenti biomeccanici degli arti, possiamo capire dove  e come il nostro giocatore può migliorare. 
Indagare sulla fase eccentrica
Scannerizzarvi la fase concentrica
Inserire un gesto ateltico e anche tecnico
Vedere a 360 il nostro calciatore, il nostro atleta ci può dare il massimo delle performance, e trovare i giusti input motori per creare il massimo.

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