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venerdì 12 ottobre 2012

COORDINAZIONE: "ADATTARSI ALL'AVVERSARIO E ALLE SITUAZIONI SUL CAMPO, RICHIEDE REAZIONE ED ANTICIPAZIONE"

Erano parecchi mesi che nello spazio del mio blog, non dedicavo parte importante alla coordinazione, dando per scontato che parliamo sempre e solo di fascia giovanile. Cosa che invece noto in modo differente, da come attuo le Mie sedute atletiche sulla squadra, notando che un elemento importante da tenere in considerazione e la Capacità di trasformazione. Questo il punto da trattare per poter migliorare quelle circostanze decisionali, in tempi stretti che vengono poste ai nostri calciatori durante una fase di gioco. "Come affermò il fisiologo Meinel (1987), la capacità di trasformazione e quella capacità che permette in base ai cambiamenti della situazione che sono stati percepiti o previsti, mentre si sta eseguendo un azione. Proseguendola in modo magari completamente diversa da come si era presentata".
La necessità di adattarsi continuamente all'avversario, la cooperazione con i compagni di squadra, tenendo conto dell'attrezzo di gioco, la palla. "Ovviamente credo fermamente che questa capacità sia strettamente legata anche alla capacità di reazione e di anticipazione, delle quali viene influenzata in modo determinante".
 Ecco perché diventa fondamentale ricalcare e richiamare quelle che sono le tre capacità principali, come la capacità di controllo motorio, di adattamento e trasformazione e l'apprendimento motorio. Queste compongono l'intero spettro del settore delle capacità coordinative . "Diventa molto importante anche saper allenare queste caratteristiche attraverso giuste e mirate esercitazioni in allenamento. Io sceso ad esempio, la psicocinetica, durante gli allenamenti di rifinitura oppure nel rientro del post partita , Attraverso il classico microciclo di allenamento".


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