Parliamo la stessa lingua

giovedì 13 settembre 2012

SABBIA: "CONCETTI E LAVORI BEN DETERMINATI, VALUTARE RIMANE SEMPRE LA PRIORITÀ "


Parte da oggi la trentesima argomentazione del mio blog personale, che in realtà si fonde, come del resto tutte le argomentazioni del sito, con altri aspetti. La sabbia, metodologia sempre più in evoluzione nei parametri di preparazione fisica, e che da anni subisce; variazioni, incrementi, valutazioni ma sopratutto modelli diversi di impiego. Credo principalmente che questa metodologia si fonda molto con la prevenzione e la riatletizzazione, argomenti trattati nel mio sito. L'allenamento sulla sabbia ci permette di poter incrementare sia le capacita metaboliche, incidendo notevolmente sull'abbassamento dei sovraccarichi osteo-tendinei. Sono molti gli aspetti e gli allenamenti che possono essere proposti su sabbia, ma come ogni carico e densità di allenamento ci devono essere delle regole da seguire. Innanzitutto parliamo di recupero funzionale , oppure di allenamento di performance? , dobbiamo ricoprire più l'aspetto metabolico o quello preventivo?. Domandare e' lecito rispondere e' cortesia. "Penso fermamente che il concetto e lo strumento della sabbia debba essere preso in considerazione come metodo funzionale per la prevenzione da patologie di sovraccarico, riuscendo a mescolare fondamentali motori, che vadano a migliorare sia i parametri funzionali che metabolici". Mirato deve essere sopratutto il profilo dell'obiettivo che ci si pone in un microciclo o mesociclo che sia, ovvero quantificare la tipologia di lavoro e il carico crescente da appopriare. Sicuramente determinare se vogliamo lavorare in regime di forza pliometrica , forza rapida, selezionando e studiando sicuramente l atleta e valutarne le circostanze finali attraverso dei test di valutazione. Secondo studi e valutazioni già effettuati, posso dire che lo strumento sabbia, puo' divenire un contesto di allenamento sempre più importante e che prenderà maggiore importanza se riusciamo a dare valutazioni serie e remunerative dal punto di vista metabolico e fisiologico.

Nessun commento:

Posta un commento