Parliamo la stessa lingua

mercoledì 26 settembre 2012

PREVENZIONE: "IMPORTANTE STABILIRE CARICHI ADEGUATI, EVITANDO LE LESIONI DI SOVRACCARICO"

Tra le maggiori attenzioni che un preparatore atletico deve mantenere e quello riguardante le lesioni di sovraccarico del ginocchio. Meccanismi particolari , biomeccanici e fisiologici che potrebbero portare lontano dai campi di gioco i nostri calciatori. Esistono attenzioni particolari, che non entrano nella parte del trattamento fisioterapico, ma dove noi preparatori possiamo iniziare a evitarne l'eziologia.
"Parto dal fatto che proprio dal punto di vista eziopatologico le alterazioni più frequenti alla base della sindrome femoro-torulea, sono riconducibili dal punto di vista biomeccanici, da uno malallineamento della rotula e della troclea femorale. Da qui i normali meccanismi di scorrimento  dell'articolo zone femoro-rotule a vengono controllati da fattori statici, ossia non contrattili, e da fattori dinamici".
Nell'ambito delle lesioni da sovraccarico, la biomeccanica articolare riveste ovviamente un ruolo fondamentale ed appare essenziale operare sedute di allenamento, che non vadano ad alterare queste situazioni importanti. Un cattivo scorrimento rotuleo può portare ad un'alterazione cartilaginea comunemente riferita come concorsi od artrosi (Willmore-Costill). La cui Eziologia è da ricondursi ad azione di forze complessive non adeguatamente ripartite sull'intera superficie dell'articolazione femoro-rotuleo. "In una programmazione dell'allenamento possiamo inserire diverse circostanze, dove l'articolazione del ginocchio non subisca ulteriori sovraccarichi, lavoro sulla sabbia, allenamento di forza in salita, ( con pendenza non superiore ai 15 gradi ). Ovviamente il tutto può essere selezionato da un programma crescente e ben valutato con determinati test biomeccanici e di forza che ci garantiscono una prevenzione da lesioni di sovraccarico".

Nessun commento:

Posta un commento