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sabato 4 agosto 2012

BIOMECCANICA: "VALUTIAMO IL GESTO TECNICO, ANALISI DEGLI ANGOLI TRA I SEGMENTI CORPOREI"

Era da molto tempo che non dedicavo parte del mio blog, alla biomeccanica applicata alla funzionalità del gesto tecnico e motorio. Per me il rispetto della biomeccanica è la tappa principale per ottenere un'ottima risposta motoria alla richiesta del nostro gesto da compiere in gara o in allenamento. Curare e considerare gli angoli tra i vari segmenti del corpo. "Sia che si parli di un giocatore in recupero funzionale, sia un giocatore durante una partita di calcio, è molto importante riuscire a capire la cinetica del movimento e come risponde l'arto inferiore." Per approfondire il tutto consideriamo questi aspetti utili a capire gli angoli da tenere in considerazione tra l'asse verticale del corpo e il terreno e infine l'angolo del ginocchio. La variazione dell'inclinazione del corpo rispetto al suolo risulta notevole durante tutto il movimento. Inoltre, essa tende a modificarsi istante per istante, non rimanendo mai costante nel tempo. In fase di accelerazione l'atleta è molto inclinato in avanti quando effettua le prime spinte, raggiunge la verticale per pochi istanti per frenare. Successivamente negli ultimi metri prima del cambio, questi angoli tendono a essere molto chiusi, al fine di abbassare il baricentro del corpo. L'analisi dettagliata istante per istante consente di apprezzare un abbassamento del baricentro, proporzionale alla velocità di avvicinamento. "Nei miei test di entrata ad inizio stagione, rientra un metodo personale per poter stabilire anche qualcosa oltre quello organico e di forza. Attraverso la V.T.A. di questo test, sono riuscito a stabilire, in combinata allo SJT test, una cosa importante, ovvero quelli che riuscivano a deviare con il busto nei cambi di direzione, erano anche quelli che esprimevano livelli più elevati di forza esplosiva. Sarebbe infine ancora più interessante riuscire a stabilire la misura dei tempi richiesti per i singoli elementi che compongono il movimento nel suo complesso. Ovviamente dovremmo essere aiutati anche da un'ottima disposizione di strumenti, anche se la possibilità di filmare una nostra seduta e ricorrere alla Video Training Analisys mostra parecchi dati interessanti.

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