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sabato 14 luglio 2012

SUL CAMPO: "UTILIZZO IL TAKE CONTROL, POSSESSO PALLA AD INFERIORITA' NUMERICA PROGRESSIVA"

Utilissimo durante la stagione, ma anche nelle prime sgambate con palla in pre-campionato. Il Take Control è un esercitazione che riporto qui su due campi immaginando di avere 16 giocatori disponibili per questa seduta di allenamento. Lo svolgimento del possesso palla come obiettivo "riconquista della palla", avviene in un campo quadrato delimitato (18x18 mt). Teniamo conto che il gioco passa in modo attivo in modalità crescente, che parte con un 4v1 e ogni 30" la squadra in inferiorità numerica cresce di un elemento per volta. E' un esercitazione che produce un dispendio energetico, abbastanza elevato, ovviamente invitando le due squadre a svolgerlo con la massima intensità possibile. Il mio suggerimento: "aggressione al portatore palla sempre" , "obbligo di chiedere ai giocatori che conquistano palla di muoversi continuamente". Prendendo in esame la figura, la squadra blu ai lati del campo (e che possono solo muoversi sulla linea delimitata del campo e mai fuori dsllo stesso) effettuano un possesso palla che ogni 7 passaggi completati porteranno alla realizzazione di un punto.  La squadra avversaria (gialla) parte con un elemento solo ed ogni 30" per la durata totale di 2' a partita, si vedrà aumentare di unità fino a sfruttare gli ultimi 30" in un 4v4 , sempre a massima intensità. Il recupero sarà successivamente di un 1' . Utilizzo questa seduta per lavorare sulla componente anaerobica. Il recupero che utilizzo, la effettuo sempre in maniera passiva, e con esercizi di stretching statico. Possiamo chiamare in campo gli elementi della squadra in inferiorità, identificandoli con dei numeri o delle lettere, l'importante che siano pronti ad entrare e contribuire alla massima intensità. Possiamo oltretutto suddividere i campi in base alla disponibilità dei numeri di calciatori a disposizione. Unica regola. Intensità elevata, un suggerimento ulteriore, spiamo fatica e parametri fisiologici. Come strumenti utilizziamo la scala RPE di Borg e i Cardiofrequenzimetri. Buon Lavoro.

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