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sabato 19 maggio 2012

VALUTAZIONE FUNZIONALE: "RACCOGLIAMO I DATI SUL MIGLIORAMENTO DELLA FORZA, TEST ISONERZIALI"

Siamo ormai arrivati alla fine di questa stagione, e per chi (come il sottoscritto) non è impegnato nelle fasi finale dei campionati o in altrettanti tornei, arriva il momento di iniziare a valutare quelli che sono statie le modificazioni a livello fiosiologico, ma soprattutto di miglioramento dei parametri fisici.
Personalmente mi trovo nel periodo in cui vado a valutare i miglioramenti avvenuti sulla forza, su una valutazione isotinica.
"Sappiamo sicuramente che la misura della forza isotonica implica per certo di muovere una massa con un'accelerazione e decelerazione costante. Poichè quindi, l'accelerazione cambia l'angolo articolare (modificazioni biomeccaniche) questi movimenti sono forse descritti in maniera più corretta come isoinerziali".
I comuni test di forza isoinerziali comprendono la ripetizione massimale (1-RM), test quali la distensione alla panca massimale o lo squat con bilanciere (guidato) i test massimali di forza concentrica ed eccentrica, salti con e senza contromovimento verso l'alto e in orizzontale, test di lancio e test di sprint di corsa. La prestazione di questi test possono essere misurati con pedane di forza, o con celle di carico (con i dati completi). Poichè l'utilizzo di questi vari test possono fornire una maggiore quantità di informazioni su fattori che influenzano la forza (ad esempio: potenziale di reclutamento muscolare, forza elastica e forza di contrazione muscolare), potrebbe essere necessario una strumentalizzazione adatta, e che magari non tutti riusciamo a trovare.
Visto che molti sport dal punto di vista biomeccanico "necessitano di accelerare con una massa con inerzia costante", di solito questi test presentano una maggiore validità relativa al compito rispetto ai test isocinetici.

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