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martedì 22 maggio 2012

BIOMECCANICA: "CAMBI DI DIREZIONI, ALLENAMENTI ISOINERZIALI, CONOSCIAMO COME LAVORA IL GINOCCHIO"


Il ginocchio è costituito dall’articolazione femoro-tibiale e dall’articolazione femoro-rotulea. Durante la flessoestensione, il movimento avviene su tutti i piani dello spazio: frontale, sagittale e trasversale.  E’ maggiore sul piano sagittale. Il movimento, dalla completa estensione alla completa flessione, varia da 0° a 140°.Nellamarcia:  0° - 67°salire e scendere le scale:  0° - 90°sedersi:    0° - 90°.
Nella flesso-estensione, il movimento è di rotolamento e scivolamento.Se ci fosse solo rotolamento, il piatto tibiale risulterebbe troppo corto in rapporto allo spostamento dei condili e si arriverebbe alla lussazione posteriore del femore.Il rapporto tra i due movimenti è variabile; a partire dalla estensione massima il condilo comincia la fase di rotolamento alla quale si aggiunge quella di scivolamento che diventa la
sola componente negli ultimi gradi di flessione Data l’asimmetria dei condili, lo scivolamento si
effettua dapprima sul condilo interno e poi suquello esterno, mentre il contrario avviene nel rotolamento. Se non ci fosse scivolamento, si potrebbe individuare, istante per istante, unendo i centridi rotazione dei due condili.  Tali assi giacciono su piani obliqui a causa della differenza tra raggio di curvatura dei due condili. Se aggiungiamo che si ha scivolamento diverso per i due condili, si vede che l’asse è ancora più obbliquo. Quando il movimento di rotolamento è arrivatoalla fine e il movimento di strisciamento è al massimo, l’asse di flesso-estensione si è spostato da anteriore a “molto” posteriore.Bisogna distinguere tra rotazione automatica e rotazione assiale libera. 
Rotazione automatica:  è la rotazione obbligatoria legata alla asimmetria anatomica dei condili femorali durante la flessoestensione.Fino dai primi gradi di flessione c’è una rotazione interna automatica. Avviene prevalentemente nel condilo esterno 
Rotazione assiale libera:  la sua ampiezza varia in funzione del grado di flessione del ginocchio.  Avviene su entrambi i condili. Il condilo esterno avanza mentre quello interno indietreggia nella rotazione esterna della tibia rispetto al ginocchio. L'asse di rotazione assiale libera:non è perfettamente mediano a causa della asimmetria dei comparti.  A 90° diflessioneè all’interno della spina antero-mediale tibiale. L’asse di rotazione non è fisso ma tende ad arretrare nel corso della flessioneda 8 a 10 mm, descrivendo un arco di cerchio intorno alla spina tibiale-anteromediale

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