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mercoledì 21 marzo 2012

Coordinazione: "CURIAMO LA SPECIFICITA' DEL GESTO ATLETICO VALUTANDO LA FORZA"

L'analisi delle metodiche di riatletizzazione indicate per il recupero della funzionalità muscolare ed articolare conduce spesse volte a considerare come unico elemento da monitorare la valutazione della forza.
INSIEME ALL'EVOLUZIONE DELLA FORZA ED IN PARTICOLARE DELL'IPERTROFIA, NON DEVONO ESSERE TRALASCIATI NE' GLI ADATTAMENTI METABOLICI DELLA CELLULA MUSCOLARE, NE' TANTO MENO LE MODALITA' DI CONTRAZIONE RICHIESTE DALLA DISCIPLINA SPECIFICA (Weineck).
Tale filosofia di lavoro deve essere, a mio avviso, sempre seguita non solo nella preparazione precampionato e nei vari microcilci di allenamento, ma anche nel percorso di avvicinamento all'evento agonistico dell'atleta che abbiamo riatletizzato; tanto il miglioramento della coordinazione intramuscolare, tanto la sollecitazione del muscolo secondo le modalità di reclutamento specifiche costituiscono due aspetti del medesimo fenomeno.
INOLTRE, IL RUOLO DETERMINANTE DEL RIUSO ELASTICO NELLA PRESTAZIONE DEL GIOCATORE , RIPORTA UN ATTENTO DOSAGGIO DELL'ESERCITAZIONE DI MULTIBALZI O LAVORO PLIOMETRICO ORIZZONTALE E VERTICALE E CON VARIAZIONI DI CADUTE SAGITTALI, DAI 120° AI 90°.
IN OGNI CASO BISOGNA VALUTARE SEMPRE LA FORZA.

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