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domenica 5 febbraio 2012

TRAUMATOLOGIA SPORTIVA: "Prevenzione massimale in ambito giovanile"

Il futuro di un giovane atleta (giovane calciatore), costituisce motivo di costante preoccupazione per i medici dello sport, soprattutto quando egli venga sottoposto fin dalla prima età adolescenziale a carichi di lavoro elevati, come regolarmente accade nell'introduzione della nostra disciplina.
SECONDO IL MIO PUNTO DI VISTA, LA CORRELAZIONE TRA APPARATO LOCOMOTORE E SISTEMA ENDOCRINO RAPPRESENTA LA CHIAVE DI VOLTA NELL'ADATTAMENTO ALL'ALLENAMENTO INTENSIVO.OTRETUTTO LA TRAUMATOLOGIA SPORTIVO NEL GIOVANE CALCIATORE DEVE ESSERE AFFRONTATO TENENDO CONTO DEI CARATTERI FISIOLOGICI, CHE SI TRATTI DELL'ACCRESCIMENTO DELL'APPARATO LOCOMOTORE SIA DI QUELLO ORMONALE.
La pratica dello sport, durante il periodo della crescita e della pubertà può provocare, quando è eccessiva, deterioramento dell'apparato osseo, e talvota anche dei difetti strutturali o di statica. Ecco perchè in ogni tipologia di allenamento dobbiamo dosare bene quelli che sono i carichi fisici, mescolati con quelli tecnici, dove tutto l'organismo è chiamato a lavorare bene e a fondo.
OVVIAMENTE PARTI MOLLI E ARTICOLAZIONI, SONO COSTRETTE A SUBIRE TALI INSULTI IN CASO DI ECCESSIVI CARICHI O DI ALLENAMENTI TROPPO INTENSI, PROBLEMATICHE CHE POSSO ESSERE MOLTEPLICI, ECCO PERCHE NEI MIEI METODI E MEZZI DI ALLENAMENTI, LASCIO SEMPRE TANTO SPAZIO ALLA PREVENZIONE. CHE SIA UNA SEDUTA DEL MICROCICLO DI ALLENAMENTO O CHE SIA UN PREPARTITA.

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