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martedì 17 gennaio 2012

TEST DI VALUTAZIONE: "SE TESTIAMO I NOSTRI CALCIATORI, RISPETTIAMO LE TRE LEGGI"

In qualsiasi parte della stagione agonistica, in diverse fasi della stagione siamo chiamati a valutare i nostri calciatori, estrapolarne i dati, analizzarli, affinchè possiamo costruire una buona base per dare poi delle crescite sempre maggiori. Questo sicuramente abbraccia sia la fase condizionale (fisico-atletico) che tecnica. 
"NELL'APPLICAZIONE DEI TEST DI VALUTAZIONE FUNZIONALE, DA UN LATO OCCORE FARE ATTENZIONE AI LORO CRITERI, E DALL'ALTRO ALLA LORO APPLICABILITA'.
DAL PUNTO DI VISTA  SCIENTIFICO, SI DISTINGUONO CRITERI QUALITATIVI PRINCIPALI CHE SEGUO SEMPRE, OVVERO: LA VALIDITA' , L'AFFIDABILITA E L'OGGETTIVITA DEL TEST UTILIZZATO"
Nel primo (validità) si indica in quale misura il test misura ciò che si vuole misurare.
Nel secondo (affidabilità)  indica il grado di precisione con il quale un test misura il parametro che deve essere misurato (precisione)
Nel terzo (oggettività) ovvero si esprime il grado di indipendenza del risultato del test della persona che lo somministra e lo valuta.
"OLTRETUTTO NON DOBBIAMO DIMENTICARE  MAI CHE I TEST DI VALUTAZIONE, CI PORTANO ANCHE A CAPIRE, CHE ESSI HANNO DEI LIMITI, OVVERO NON DOVREBBERO ESSERE SOPRAVVALUTATI. IN SPORT COMPLESSI COME IL CALCIO, I SINGOLI RISULTATI DI TEST CONDIZIONALI, POSSONO OFFRIRE INDICAZIONI SOLO SU COMPONENTI DI DETTAGLIO DELLA CAPACITA' COMPLESSA DI GIOCO." 
CREDO PROFONDAMENTE CHE I CRITERI DI VALUTAZIONE PRECISA DELLE CAPACITA' COSIDDETTE CONDIZIONALI RESTA RISERVATA A METODI DI RICERCA BIOCHIMICI, BIOMECCANICI E MEDICO SPORTIVI COSTOSI, CHE RICHIEDONO NOTEVOLI ATTREZZATURE."

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