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venerdì 25 novembre 2011

VALUTAZIONE FUNZIONALE: "SI AVVICINA DICEMBRE, PRONTI A VALUTARE LO STATO DEI GIOCATORI"

Come da programma e buon metodo di valutazione, a poche giornate dal giro di boa di questa stagione, siamo pronti a vedere, i nostri giocatori, da tutti i parametri fisici. Spazio quindi ai test di forza, qualità lattacide, e per chi lavora in settore giovanile, le indispensabili valutazioni biomeccaniche e antropometriche.
Ovviamente il tutto gira sempre intorno alla strumentale a disposizione per poter fare tutto questo.  Oggi vorrei soffermarmi su quelle che sono i test per la valutazione delle qualità aerobiche.
Agosto è passato ed archiviato, abbiamo effettuato il test vam-eval oppure il gacon, abbiamo messo da parte innumerevoli dati:
- borg post test
- borg allenamento
- parametri funzionali (HR per me che lavoro sulla valutazione della frequenza cardiaca)
- misure antropometriche 
- dati sulla flessibilità
Parlando delle qualità aerobiche, non può essere disgiunta da una valutazione del metabolismo lattacido, poichè entrambe i meccanismi energetici (aerobico e anaerobico) sono sempre coinvolti durante un esercizio e specialmente nelle esercitazioni di intensità elevata tipiche del gioco del calcio.
Quando si parla di qualità lattacide bisogna ovviamente distinguere tra la potenza lattacida e la capacità lattacida.
LA POTENZA LATTACIDA : è la quantita di energia derivabile dalle fonti energetiche lattacide nell'unità di tempo. Ad esempio (pre-campionato: sprint su distanze 300 - 400 metri con uno sprint di 1 minuto di durata) e di solito, gli atleti più veloci del gruppo, presentano lattacidemie più elevate.
LA CAPACITA' LATTACIDA: è invece la quantità totale di lavoro effettuabile utilizzando le fonti lattacide. Nel calcio questo parametro assume le caratteristiche della capacità di ripetere sprint a elevata intensità, senza accusare i sintomi della fatica. (RSA Repeated Sprint Ability)

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