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domenica 13 novembre 2011

Pillole di Anatomia : "I MUSCOLI CHE COMPONGONO L'ARTICOLAZIONE TIBIO-TARSICA"

La caviglia o tibio-tarsica è una articolazione, cioè costituisce l’unione di due o più capi ossei tra loro per formare una struttura capace di muoversi per azione di muscoli che si inseriscono in sua prossimità.
Nel caso specifico le ossa che compongono la caviglia sono:
  1. la porzione distale (cioè più lontana dal centro del corpo) della tibia e del perone
  2. l’astragalo (osso del piede ed in particolare del tarso), anche se bisogna ricordare il calcagno al quale arrivano legamenti della caviglia, pur non venendo a contatto i capi ossei.
Le porzioni distali della tibia e del perone (malleoli) formano la cosiddetta “pinza malleolare” all’interno della quale si inserisce l’astragalo; al di sotto dell’astragalo ed in posizione più laterale si trova il calcagno.
Le superfici articolari scorrono grazie alla presenza di cartilagini di rivestimento dei capi ossei che vengono a contatto ed infatti il "domo" astragalico e le porzioni distali della tibia e del perone hanno questa importante caratteristica. Le strutture legamentose della caviglia si dividono in interne ed esterne; le prime, meno frequentemente interessate da traumi, costituiscono il legamento deltoideo, il quale ha un fascio anteriore a sua volta suddiviso in due fasci (tibio-astragalico anteriore e tibio-navicolare) ed un fascio posteriore a sua volta suddiviso in due (tibio-astragalico posteriore e tibio-calcaneale). Questa struttura legamentosa è molto robusta.
All’interno si trova il complesso legamentoso costituito dai fasci peroneo-astragalici anteriore e posteriore e dal fascio peroneo-calcaneale. Questi legamenti sono più esili e, anche per motivi biomeccanici, sono più spesso danneggiati a causa di traumi distorsivi. I muscoli che determinano i movimenti della caviglia sono i muscoli posteriori della gamba (solei e gastrocnemi, che formano il tricipite surale) per la flessione plantare; il tibiale anteriore per la dosiflessione; i muscoli peronieri (breve e lungo) per l’eversione o pronazione; il muscolo tibiale posteriore per la supinazione o inversione. 
 L'articolazione della caviglia è responsabile della flessione sul dorso (come quando si sta in piedi soltanto sui talloni) e della flessione plantare (estensione) del piede (come quando si sta in piedi sulle punte). La caviglia non permette la rotazione, ma soltanto movimenti di flessione ed estensione. Nella flessione plantare i legamenti anteriori dell'articolazione diventano più lunghi, mentre quelli posteriori si accorciano. L'inverso accade nella flessione sul dorso.

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