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giovedì 10 novembre 2011

RIATLETIZZAZIONE: "COMPITO IMPORTANTE CHE SPETTA AL PREPARATORE FISICO: VALUTIAMO, COSTRUIAMO, RISPETTIAMO I TEMPI"

Per ogni preparatore fisico, ogni anno, la cosa principale se non la cosa più imporante, è quella di saper pianificare in modo ottimale la stagione, curandone i carichi, la densità dell'allenamento e soprattutto visualizzare quello che è il volume delle sue sedute. Ed ogni collega ha il suo metodo, la sua predisposizione, i suoi credi, i suoi cavalli di battaglia. Ma c'è una parte di stagione, una determinata "cerchia" di settore del nostro lavoro, che deve farci ragionare attentamente senza dove compiere errori.
Questo mondo è la riatletizzazione, fase sempre in continua evoluzione che ha permesso al preparatore altetico, di non essere solo quel soggetto di formazione fisica, ma bensì di ripristino motorio, il cosiddetto Recupero Infortuni. Nelle mie esperienze legate al recupero di giocatori di prima squadra, ho sempre adoperato metodi non in contrasto con quelli utilizzati in anni precedenti. 
Magari solo un pò più dinamici e tecnologici, ma pur sempre, mirati e rispettosi ai tempi biologici. 
- 5 Legamenti Crociati
- 3 Menischi
- 1 Morbo di Hougland
- 3 Morbo di Osgood-Shlatter
- 3 Lesioni Muscolari
- 4 Distorsioni di Caviglia
- 1 Frattura di femore (presto da analizzare)
Questo il mio prezioso curriculum che mi porto dietro in 7 anni di carriera tra Settore Giovanile e Prima Squadra. Tutti questi recuperi, tutti protocolli diversi con caratteristiche diversi, ma pur sempre con obiettivo uguale. Recuperare il terreno di gioco nel modo più precoce. La cosa importante che credo di poter trasmettere ai miei colleghi, che magari non hanno avuto di queste esperienze è: "valutare sempre" , fin dall'inizio a 360°, cercando di capire perchè e come dobbiamo riatletizzare una tipologia di insulto, che sia di natura osteo-tendinea o muscolare. Nulla deve essere lasciato al caso, ceracndo sempre di classificare e programmare adeguatamente tutti i parametri di guarigione. Dall'abbandono della FKT (sedute di fisioterapia) fino al ritorno in campo.



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