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martedì 7 giugno 2011

Fisiologia : "L'INSORGENZA DELLA FATICA NEL CALCIO"


La fatica è un fenomeno multifattoriale complesso
E’ causata da numerosi fattori a diversi livelli
Si possono suddividere in due principali classificazioni
Una prima suddivisione: fatica di tipo periferico
Una seconda suddivisione: fatica di tipo centrale
Essa può permanere o transitare durante una partita
Coinvolge varie strutture nervose e muscolari
Essa può essere facilmente studiata analizzando le risposte del muscolo a stimolazioni elettriche dei nervi periferici (muscolo quadricipite a stimoli  elettrici del nervo femorale
Essa è determinata da fattori di tipo nervoso o da fattori meccanico, oppure combinata da entrambi
I fattori di tipo nervoso sono fondamentalmente legati alla ridotta eccitabilità del muscolo causata da alterazioni metaboliche che si determinano a seguito di  esercizi svolti ad alta intensità (accumulo di ioni, abbassamento Ph muscolare)
I fattori di tipo meccanico sono legati al numero di fibre muscolari funzionanti nel momento in cui si testa l’efficienza periferica.
Nel calcio possiamo suddividere due diversi tipi di fatica specifica: la fatica di tipo transitoria, che si presenta durante la partita a causa di brevi fasi (alcuni minuti) svolte ad intensità alta, e una fatica permanenDurante le fasi di alta intensità  il meccanismo anaerobico risulta essere marcatamente attivato.
Altro possibili candidati a giustificare l’insorgenza della fatica di tipo transitorio potrebbero essere : la temporanea riduzione della concentrazione di fosfocreatina (CP) nel muscolo.
Oppure l’accumulo di potassio nello spazio interstiziale.
Ovviamente sono numerose le situazioni in cui la fatica non è determinata da uno solo  di questi elementi  ma da una combinazione degli stessi.
te, che insorge nella fase finale del match.

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