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sabato 21 maggio 2011

Nozioni di Tattica: "DIFENDERE A ZONA, IN ITALIA MODA DAGLI ANNI 90"

La difesa a zona è evidentemente opposta alla difesa a uomo e si è sviluppata in larga scala nella seconda metà degli anni '90 (almeno in Italia). La proprità in questo tipo di tattica è senza dubbio la posizione del pallone, prima ancora della posizione dell'avversario, ritenuta invece la prima cosa di cui tener conto quando si attua una difesa a uomo.

I cardini di un calcio con difesa a zona sono l'attacco al portatore di palla avversario e ottenere la superiorità numerica nella zona della palla. I calciatori dovranno avere una buona velocità e un buon senso della posizione per attuare al meglio questo tipo di strategia.

Ma andiamo ad analizzare i movimenti tipici di una difesa a quattro in fase di non possesso palla. E' ovvio che in caso di difesa a tre si rende ancor più necessaria la scalata di un centrocampista esterno per coprire adeguatamente il campo in tutta la sua larghezza.
l terzino  si oppone al portatore di palla pressandolo alto, la posizione dei compagni di reparto non consentono una manovra fluida della squadra avversaria che ha come soluzione un passaggio laterale o uno scarico, visto che con un passaggio in profondità aumenterebbero considerevolmente le possibilità di perdere il possesso palla.
Come già accennato se i difensori non hanno un buon senso della posizione o la comunicazione tra essi latita una difesa di questo tipo sarebbe un'arma a doppio taglio, con il rischio costante di mettere un avversario solo contro il nostro portiere.

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