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martedì 31 maggio 2011

Alimentazione: " IL GLICOGENO MUSCOLARE COSA E' IMPORTANTE"

L’utilizzo prima dello sforzo di carboidrati a differente
indice glicemico influenza l’utilizzo dei
grassi endogeni da parte dei muscoli nel corso
dell’impegno fisico che viene compiuto successivamente.
Se, infatti, prima dell’esercizio vengono
assunti carboidrati ad alto indice glicemico, non
soltanto si ha un sensibile aumento della glicemia,
ma anche dell’insulinemia (Wu e Williams,
2006; Febbraio et al., 2000) e questo accelera il
consumo del glucosio ematico, favorendo l’ipoglicemia,
ma soprattutto rende più difficile il consumo
di grassi da parte del muscoli. Se, al contrario,
l’attività fisica è preceduta dal consumo di
carboidrati a basso indice glicemico, succede che
nel corso di essa aumenta l’utilizzo dei grassi
endogeni e si determina, come conseguenza, il
risparmio di glicogenomuscolare (Mondazzi e Arcelli,
2009); questo è soprattutto importante nelle
fasi iniziali e quando l’intensità è inferiore a quella
della soglia anaerobica.
Nelle fasi ad alta intensità, invece, per poter avere
un risparmio del glicogeno – in particolare con
l’obiettivo, se si sta gareggiando, di poterne avere
a disposizione una certa quantità per il finale
della competizione - diventa invece importante
massimizzare l’utilizzo dei carboidrati assunti nel
corso dello sforzo. Al contrario di quello che succede
a riposo, nel corso dello sforzo l’assunzione
di carboidrati non determina un aumento dei livelli
di insulina nel sangue (Coyle et al., 1986;
Hargreaves et al., 1984; Jeukendrup, 2004). In
questo caso, dunque, non deriva alcuna influenza
negativa (in termini di utilizzo di grassi), dal fatto
di assumere carboidrati ad alto indice glicemico, i
quali, per le loro caratteristiche, vengono assorbiti
in tempi molto rapidi. Ciò è soprattutto vantaggioso
se si tiene conto del fatto che è stato
chiaramente dimostrato che, nel soggetto che sta
pedalando, la velocità di ossidazione dei carboidrati
esogeni non dipende dai tempi di permanenza
nello stomaco, né dalla capacità dei muscoli
di estrarre i carboidrati dal sangue, ma è
principalmente limitata dall’assorbimento di essi.
Si noti che sotto sforzo l’afflusso di sangue
all’intestino si riduce notevolmente e con esso la
capacità di assimilazione dei vari nutrienti, carboidrati
compresi.

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