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sabato 2 aprile 2011

RIATLETIZZAZIONE: "Lavoro eccentrico, prevenzione e recupero funzionale"

Introduzione
Il calciatore è considerato un lavoratore ad altissimo rischio di infortunio. Nei giocatori di Serie A del Campionato Italiano le assenze a causa di infortunio sono aumentate del 29% tra le stagioni 2006-07 e 2008-09. Questo dato ci ha portati a riflettere sulla gestione dei giocatori e sulle metodologie di allenamento attualmente adottate. Diverse sono le cause degli infortuni e tra queste vogliamo elencarne alcune di ordine pratico:
  1. prima di ciascuna seduta (anche quando se ne fanno due al giorno) non si fa un riscaldamento efficace. O, forse, si dovrebbe dire che con i giocatori (ma lo stesso vale per atleti di altri sport) non si educa alla prevenzione degli infortuni muscolari.
  2. Tutti i preparatori, sulla base di numerosi articoli scientifici, sostengono che l’allenamento della forza è un aspetto importante per la prevenzione degli infortuni; ma se poi le lesioni muscolari aumentano, significa che nelle metodiche di allenamento c’è qualcosa di sbagliato.
  3. Non sempre i mezzi di allenamento sono utilizzati con la giusta successione e quindi spesso la muscolatura è sottoposta a tipi di impegno in una situazione non idonea.

Qui affronteremo solo il problema della forza indicando una nuova tecnologia con cui si può sviluppare un nuovo tipo di lavoro per la prevenzione e per il recupero funzionale.
Nell’allenamento delle qualità di forza, con particolare riferimento alla prevenzione, oggi ci si può avvalere di attrezzature specifiche per eseguire movimenti in regime di contrazione eccentrico-concentrico che presentano alcuni vantaggi rispetto alle classiche attrezzature da palestra.

La tecnologia YoYo
L’introduzione della tecnologia YoyoTM (flywheel resistance exercise) nell’allenamento sportivo ha permesso l’inserimento di un programma di allenamento di forza dove non solo si può effettuare la fase di contrazione concentrica alla massima intensità, ma anche la fase eccentrica, con molteplici benefici sia per la prevenzione che per il miglioramento del rendimento neuromuscolare.
Questa tecnologia é nata per permettere agli astronauti di allenarsi nello spazio, prevenendo l’atrofia nei muscoli posturali, non utilizzati in assenza di gravità. Successivamente ne è stata proposta l’applicazione al settore sportivo.

Funzionamento
Durante la fase concentrica dell’esercizio, il muscolo viene contratto con la massima forza possibile tirando una cinghia arrotolata sull’asse di un volano che così viene messo in rotazione ad alta velocità. La cinghia ha una lunghezza tale da risultare completamente svolta alla fine del movimento, dove a causa della propria inerzia il volano continua a ruotare, riavvolgendo la cinghia nel senso opposto. Inizia così la successiva fase eccentrica di lavoro muscolare. Il soggetto, dopo una blanda resistenza iniziale, inizia a frenare, tirando la cinghia fino al completo arresto del volano. Quando ricomincia a tirare, si inizia la successiva ripetizione e così via per tutta la durata dell’esercizio. É possibile aumentare o diminuire l’inerzia montando un numero maggiore o minore di volani: una maggiore inerzia é più adatta a lavori di forza massimale, mentre una minore inerzia comporta movimenti molto più rapidi (e comunque massimali) ed é più adatta allo sviluppo di forza esplosiva.
La tecnologia YoYoTM utilizza macchine tipo Leg-curl, Leg-press, Squat, Multigym che permettono movimenti abbastanza limitati. Grande versatilità di applicazione di esercizi in catena cinetica aperta e chiusa sono possibili con la VersaPulleyTM (1) che funziona anche’essa con lo stesso concetto. Anche su queste macchine è possibile allenarsi e controllare i propri progressi attraverso un feedback in tempo reale sulla potenza sviluppata utilizzando lo SmartCoachTM

Evidenze scientifiche
In un recente studio sull’ipertrofia muscolare alcuni Autori hanno dimostrato per la prima volta che le variazioni delle dimensioni del muscolo sono riscontrabili dopo solo 3 settimane di allenamento, tempi più brevi rispetto all’allenamento con pesi liberi o con macchine a pesi (3).
Diversi studi hanno evidenziato i vantaggi dell’utilizzo di queste macchine sia in fase di prevenzione con il miglioramento della forza/potenza muscolare, che in fase di recupero (2), soprattutto perché è proprio la macchina che si adatta alle capacità del muscolo e non viceversa.
L’introduzione di questo metodo abbinato ad altre strategie di lavoro atletico su una squadra di calcio professionistica ci ha permesso di ottenere nell’arco di una stagione, la riduzione del 33% del totale degli infortuni ed una riduzione del 19% degli infortuni muscolari, nessun infortunio muscolare è stato rilevato a livello dei muscoli ischio-crurali. Inoltre negli ultimi tre anni abbiamo evidenziato nella squadra Primavera della stessa società la quasi assenza di lesioni agli ischio-crurali nonostante gli allenamenti fossero svolti su terreno sintetico e con carchi di lavoro del 10% superiore rispetto ad alcune squadre professionistiche.

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