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domenica 27 marzo 2011

CORE TRAINING: "Migliora la performance, previene gli infortuni"

Essendo il calcio uno sport situazionale nel quale si ritrovano movimenti rapidi, esplosivi, cambi di direzione repentini, accelerazioni fulminee e decelerazioni altrettanto rapide, il calciatore deve essere allenato come una unica grande entità. È il Core training, inteso come complesso delle attività allenanti il Core, la base fondante di un nuovo modo di organizzare l'allenamento che ha acquisito recentemente una grande importanza nei piani di condizionamento fisico-tecnico nelle più importanti realtà calcistiche in tutto il mondo. Il Core include "tutti i muscoli compresi fra spalle e pelvi e che agiscono per il trasferimento di forza dalla colonna alle estremità ovvero consentono il collegamento reciproco fra tratto assile e tratti appendicolari". La programmazione dell'allenamento basata sul Core training deve quindi contenere una combinazione di forza, flessibilità e controllo i cui obiettivi sono il miglioramento dell'elasticità muscolare e della mobilità articolare, lo sviluppo della forza, l'incremento della resistenza, il miglioramento dell'equilibrio e delle abilità motorie, l'adattamento neurale, il miglioramento della capacità di concentrazione e autovalutazione.
Da ciò si evince che il calciatore deve essere allenato come una unica grande entità anche perchè il cervello umano riconosce il movimento nel suo insieme e non per l'azione isolata di un singolo muscolo.
Al di là delle definizioni tecniche il Core Training apre le porte a un nuovo concetto di allenamento fisico nel gioco del calcio, predisponendo il corpo a svolgere più efficacemente le attività motorie attraverso esercizi che integrano forza e resistenza muscolare provocando e stimolando la capacità di risposta del corpo agli stimoli esterni anche utilizzando attrezzi che sollecitino l'equilibrio e le capacità coordinative.

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