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sabato 26 marzo 2011

COORDINAZIONE: "Una questione di cervello"


Il sistema nervoso racchiude due componenti: il SNC e il SNP. Il primo  comprende l’encefalo e il midollo spinale, mentre il sistema nervoso periferico è composto di due apparati principali, l’apparato sensoriale e l’apparato motorio.
L’apparato sensoriale provvede a far pervenire al sistema nervoso centrale informazioni su quanto avviene all’interno dell’organismo e nell’ambiente esterno circostante. L’apparato motorio invia le informazioni dal sistema nervoso centrale alle diverse parti dell’organismo.
IL NEURONE
comprende tre distinte regioni:
-          il corpo celluare
-          i dentriti
-          l’assone
Il corpo cellulare contiene il nucleo, e si irradiano i processi cellulari: l’assone e i dentriti.
La maggior parte dei neuroni è dotata, invece, di un solo assone, che è l’organo trasmittente del neurone e trasmette gli impulsi fuori dal corpo cellulare. La parte finale dell’assone si divide in numerose ramificazioni, le cui estremità sono dilatate a formare minuscoli bulbi, detti nodi sinaptici. A loro volta,  questi nodi contengono numerose vescicole contenenti sostanze chimiche, i neurotrasmettitori, che vengono adoperati per la comunicazione tra un neurone e l’altro.
Un impulso nervoso è il segnala che passa da un neurone a quello successivo fino al raggiungere l’organo bersaglio, per esempio un gruppo di fibre muscolari, oppure tornare al sistema nervoso centrale.
Il neurone possiede un’alta concentrazione di ioni potassio al suo interno e una elevata concentrazione di ioni sodio al suo esterno. Lo squilibrio nel numero degli ioni all’interno e all’esterno della cellula determina il potenziale membrana rio di riposo. In secondo luogo, il neurone possiede la cosiddetta pompa sodio-potassio, un enzima, che trasporta attivamente gli ioni di potassio e sodio per mantenere lo squilibrio tra i due lati della membrana.
La velocità di trasmissione dell’impulso nervoso è determinato dalla dimensione del neurone. Neuroni con diametro maggiore conducono l’impulso nervoso più velocemente rispetto ai neuroni con un diametro inferiore, perché i neuroni più grandi presentano minore resistenza al flusso di corrente locale.
LA SINAPSI
Una volta avviato il potenziale di azione, l’impulso nervoso viene trasmesso per tutta la lunghezza dell’assone, fino a raggiungere le terminazioni nervose. I neuroni comunicano tra loro attraverso le sinapsi, sito di trasmissione dell’impulso da un neurone all’altro.
Una sinapsi tra due neuroni comprende:
-          le terminazioni nervose del neurone che trasporta l’impulso
-          i recettori posti sul secondo neurone
-          lo spazio esistente tra queste strutture.
Un impulso nervoso può essere trasmesso attraverso una sinapsi in una sola direzione: dalle terminazioni nervose del neurone presinaptico ai recettori postsinaptici del neurone postsinaptico, situati generalmente sui dentriti.
Quando l’impulso raggiunge le terminazioni presinaptiche, le vescicole presinaptiche rispondono liberando le loro sostanze chimiche nella fessura sinaptica. Questi neurotrasmettitori, diffondono attraverso la fessura sinaptica verso i recettori postsinaptici del neurone.
I neurotrasmettitori più importanti per la regolazione dell’esercizio fisico sono l’acetilcolina e la noradrenalina.
L’APPARATO MOTORIO
Il SNC trasmette informazioni alle varie parti del corpo attraverso l’apparato motorio, del sistema nervoso periferico. Un intricata rete di neuroni parte dall’encefalo e dal midollo spinale, diretta in ogni parte del corpo, per fornire istruzioni dettagliate ai muscoli.
Il sistema nervoso autonomo, controlla le funzioni interne involontarie dell’organismo. Alcune di queste funzioni assumono una particolare importanza per lo sport e per l’attività fisica, in particolare, la frequenza cardiaca, la circolazione sanguigna e la respirazione.
Il sistema nervoso autonomo si distingue in due importanti aree: il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico.
Il sistema nervoso simpatico prepara l’organismo ad affrontare le difficoltà. Quando siamo eccitati per qualche motivo, il sistema nervoso simpatico produce una massiccia scarica che attraversa tutto il corpo, predisponendolo all’azione.
Gli effetti degli stimoli simpatici, importanti per l’atleta sono:
-          aumento della FC
-          dilatazione dei vasi delle coronarie, che incrementa il flusso sanguigno verso il muscolo cardiaco per soddisfare il maggior fabbisogno
-          vasodilatazione periferica, che consente un maggior flusso sanguigno verso i muscoli scheletrici in attività
-          aumento dell’attività mentale, che permette una migliore percezione degli stimoli sensoriali e una maggiore concentrazione sulla prestazione
-          rilascio di glucosio nel sangue , da parte del fegato come fonte energetica
Queste modificazioni fondamentali nelle funzioni corporee consentono di rendere più agevole la risposta motoria.
Il sistema nervoso parasimpatico è il sistema cui è affidato la gestione dell’organismo; svolge un ruolo importante nell’esecuzione di processi quali la digestione e la secrezione ghiandolare e la conservazione dell’energia.

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